Vertigine

Esistono due categorie di persone al mondo: quelle che invecchiano senza crescere e quelle che crescono senza invecchiare mai.
Mi guardo in giro e non ho dubbi su quale categoria raccolga me e la truppa, in questa sera d’autunno, al Bataclan. Jacques è in assetto da guerra, col migliore tatuaggio da battaglia sul petto e il cranio rasato. Laurent ha l’occhio lucido e l’alito criminale, nel raggio di due metri intorno a lui il tasso alcolico s’innalza di livello. Quanto a me, la mia droga è a portata di mano: Carole stasera ha il vestito rosso aderente, se lo accarezzi è corpo nudo che ti pizzica le mani. Continua a leggere

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La coscienza di Zero

– La sua supplenza può essere prorogata. La titolare ha comunicato che prende altre due settimane di malattia.
Contemplo istupidito la segretaria, la cui voce arriva da un altro pianeta.
– Ha capito? Può andare in classe. Più tardi il dirigente la chiamerà per la modifica del contratto.
Ridotto a un automa, faccio dietro front sui miei passi per recuperare i libri che proprio ieri, alla scadenza del contratto, avevo lasciato nel cassetto dell’aula docenti. Pensare che oggi ero passato solo per chiedere informazioni circa la tempistica del pagamento!
A passi rapidi e leggeri mi appresto a raggiungere la mia posizione nell’aula del V B. Saltello in classe con aria giuliva. Gli studenti mi guardano stolidi, tra l’ironia e l’incredulità di scimmia. Continua a leggere

L’arte di Napoli

artedinapoli

Avevo conosciuto Nicola in campeggio e quell’estate per la prima volta me lo vidi comparire sotto casa, giunto in terra partenopea con volo diretto da Trieste. Gli sarebbe piaciuto immergersi nelle bellezze del luogo – diceva -, vedere Napoli, Sorrento, forse Capri e Positano.
Accettai volentieri di accompagnarlo e insieme prendemmo la metro dal Vomero, mentre lui parlava di un modello di occhiali da sole, della necessità di imparare l’arabo o il cinese per poter essere quanto più possibile competitivi a livello internazionale. Man mano che tutte quelle parole mi investivano, cresceva di pari passo il richiamo di una forza irresistibile che mi spinse, quella Domenica, a deviare per via dei Tribunali prima di raggiungere il porto. Continua a leggere