L’arte di Napoli

artedinapoli

Avevo conosciuto Nicola in campeggio e quell’estate per la prima volta me lo vidi comparire sotto casa, giunto in terra partenopea con volo diretto da Trieste. Gli sarebbe piaciuto immergersi nelle bellezze del luogo – diceva -, vedere Napoli, Sorrento, forse Capri e Positano.
Accettai volentieri di accompagnarlo e insieme prendemmo la metro dal Vomero, mentre lui parlava di un modello di occhiali da sole, della necessità di imparare l’arabo o il cinese per poter essere quanto più possibile competitivi a livello internazionale. Man mano che tutte quelle parole mi investivano, cresceva di pari passo il richiamo di una forza irresistibile che mi spinse, quella Domenica, a deviare per via dei Tribunali prima di raggiungere il porto. Continua a leggere