Segnalazioni e anticipazioni – Giugno 2017

Un piccolo aggiornamento per segnalare una mia intervista realizzata da Roberto Guerra per il suo blog e l’annuncio ufficiale del progetto che mi vede coinvolta da qualche anno con Deda. Si tratta di un fumetto (la cui uscita è prevista per l’autunno 2017), che intende celebrare “il dio dei manga” ispirandosi al pantheon di personaggi di Osamu Tezuka: La Musa dimenticata – La storia di Hoffmann. Mano a mano posteremo online disegni, sketch, setting e informazioni, in attesa di avere il libro tra le mani. Se vi va, unitevi a noi, cliccando sull’immagine e  seguendo l’evento dedicato 🙂

Reminder – Antologia digitale gratuita “Verso un nuovo mondo”

Un breve post per ricordare che l’antologia “Verso un nuovo mondo“, contenente il mio racconto “Noi siamo matrice“, è gratuita nella versione digitale a questo indirizzo Amazon.
La versione cartacea, della cui vendita il ricavato è destinato integralmente alla fondazione “Umberto Veronesi”, si trova a questo indirizzo. Buona lettura, buona donazione.

LETTURE E VISIONI – MARZO 2017

IL LIBRO

Oscure regioni: Racconti dell'orrore vol. 1Oscure regioni: Racconti dell’orrore voll. 1 e 2 by Luigi Musolino
My rating: 4 of 5 stars

“Oscure regioni” è un’antologia in due volumi che raccoglie i racconti horror di Luigi Musolino. Il fil rouge dell’intera opera lo trovo geniale: ogni racconto è dedicato a una regione italiana, di cui si esplora il lato oscuro, alla ricerca di miti e leggende nere, che prendono vita nella narrazione fino a diventare concrete minacce per i protagonisti dei racconti. La stesura presuppone una ricerca, da parte dell’autore, che rende i racconti ancora più interessanti. Non conoscevo, per esempio, le leggende delle regioni che più mi riguardano da vicino, perché queste riferiscono a tradizioni e credenze locali, che appartengono ai paesi, alle frazioni isolate, a quella realtà italiana che spesso dimentichiamo eppure continua la sua esistenza, all’ombra delle città viste dall’alto. Unico appunto alla narrazione è il peso delle sequenze descrittive, che talvolta nella lettura ho avvertito come eccessivo. Inoltre avrei gradito, nell’indice finale, una parentesi che specificasse le regioni protagoniste dei racconti. Nel complesso: un’opera pregevole, piacevole, preziosa. Continua a leggere