Intervista per La stamberga d’inchiostro – Giugno 2019

Al solito, dimentico sempre di segnalare sul blog tutte le recensioni sulla Musa (sono tante), e così ho dimenticato anche di segnalare l’intervista comparsa a Giugno 2019 sul blog La Stamberga d’Inchiostro. Cliccate sul link per leggerla.

Grazie mille Sandy 🙂

Due chiacchiere con E.C. Perri e D. Daniels – La musa dimenticata

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La vita che desideri – Francesco Memo e Barbara Borlini

Titolo: La vita che desideri
Autori: Francesco Memo e Barbara Borlini
Casa editrice: Tunué
Anno di pubblicazione: 2019
Volume unico.

È stato pubblicato da qualche mese, ma ho impiegato un po’ di tempo a metabolizzarlo. Si tratta di un’opera imponente, bellissima e densa, stratificata tavola dopo tavola, vignetta su vignetta.
Il formato della tavola è orizzontale, ricorda quello dell’ultima edizione dell’Eternauta.
La lettura mi ha accompagnato durante un viaggio Napoli-Bologna in cui come al solito ho dato spettacolo, nel senso che ogni tanto mi scappava una lacrima, chissà cos’hanno pensato i passeggeri che hanno avuto la sventura di condividere il viaggio con la sottoscritta.
Ma andiamo a incominciare, ché perder tempo a chi più sa più spiace.

La vita che desideri si compone di tre atti, in cui opera – in varie fasi della sua esistenza – un personaggio, Giulio Corsini, ispirato al nonno della coautrice Barbara Borlini.

A seguire, il prologo e gli incipit degli episodi.

Tutto comincia nel 1914, a Vienna, all’indomani dell’assassinio dell’arciduca Franz Ferdinand. Il giovane Giulio Corsini, che lavora a Vienna come cuoco, resta coinvolto suo malgrado in un omicidio, in cui involontariamente, per soccorrere un estraneo in difficoltà, finisce con l’aiutarlo a uccidere il suo avversario. Rilasciato dai gendarmi, nel tentativo di saperne di più sull’omicida, finisce in un Kabarett, l’Eule. Qui vede l’omicida esibirsi nei panni della cantante Barbette.
Scoppia la Prima guerra mondiale.

L’uomo medio
1916, Altopiano del Carso. Giulio Corsini è soldato di trincea. Un giorno il suo battaglione cattura un soldato austriaco a nome Florian. Questi non è che Barbette, alias l’omicida aiutato due anni prima da Giulio, che ora, essendo l’unico a sapere il tedesco, per la seconda volta lo aiuta a sopravvivere, traducendo le sue frasi. In altre parole, gli fa da angelo protettore… Logico che i due si sentano legati l’uno all’altro, quasi predestinati, e l’esperienza cruda della guerra e della morte imminente li legherà per sempre… o forse no?

Mio padre
1935, Lago Maggiore. Questo è l’episodio che mi è piaciuto di più. Apparentemente non ha a che fare col precedente, perché muove dall’esperienza dell’avanguardista Giorgio Crippa e del fratello balilla, Guerino, che si uniscono in campeggio alla gioventù fascista. Qui interagiscono con gli altri giovani fanatici del Duce ma non sono visti di buon occhio, perché il padre di Giorgio e Guerino è un noto comunista, e in quanto comunista ha perso il lavoro. La madre dunque spinge Giorgio ad avviarsi alla carriera alberghiera, e l’occasione gli viene fornita da un noto albergatore: Giulio Corsini. Questi sarà una presenza fondamentale per il giovane Giorgio, ignaro di poesia se non di quella filtrata dal regime. Galeotto sarà Omero e l’attrazione irresistibile della bellezza dell’Iliade

Pietà l’è morta
1943, Salonicco. Anche in quest’episodio inizialmente sembra che gli avvenimenti precedenti non siano collegati agli eventi qui narrati. Da Salonicco una famiglia ebrea per fuggire la violenza antisemita si imbarca per l’Italia, dove saranno ospiti graditi nell’albergo di Giulio Corsini. Purtroppo i tedeschi irrompono anche in questo luogo che sembrava sicuro e i genitori sono entrambi catturati. Si salva solo la bambina, la muta Becki, grazie a Giulio che la nasconde fino a quando non riesce ad affidarla a un partigiano. Quest’ultimo altri non è che Giorgio Crippa…

Qualche considerazione
Sarò breve: ho avuto un bisnonno prigioniero in Etiopia, che è tornato vivo a casa perché sapeva fare il pane. I miei nonni hanno partecipato alle guerre mondiali e di storie me ne hanno raccontate. Ecco perché considero La vita che desideri, sostanzialmente, un’opera di verità. Non perché i protagonisti siano esistiti realmente: essi possono essere fittizi, ma senz’altro vero è il sangue versato e vera la dignità calpestata e morta la pietà e risorta la speranza, con la vita che, nonostante tutto il male che è stato, trova la forza di sorridere, anche da muta.

Difficile descrivere la bellezza dei disegni, tuttavia a me sembra che l’espressività dei volti sia la testata d’angolo su cui poggia la forza icastica della narrazione. Mi è sembrato di sentire il sapore del sigaro di Giorgio Crippa e lo champagne dell’albergo di Giulio Corsini e ho udito la dolcezza triste delle canzoni di Barbette. Sono stata in trincea, poi tra i balilla e gli avanguardisti, poi tra i partigiani sospesi tra ideale e precipizio.

Il rigore della ricerca storica degli autori è evidente, come notevole è la volontà di mantenere un ritmo serrato, oserei dire spietato, ma sono i dialoghi tra i personaggi quelli che mi hanno rapito, più che la retorica ricostruita dei discorsi o le canzoni in tedesco o la tensione della catastrofe imminente. Perché è difficile dare voce alla verità della sostanza umana.

Come difficile è trovare le parole per esprimere l’inesprimibile, la bellezza che fiorisce in mezzo alla tragedia, quasi l’Allegria di naufragi di ungarettiana memoria. Resta solo la grande umanità che trapela dalle pagine, pagine vergate da colori primari (giallo per il primo episodio, rosso per il secondo e verde per l’ultimo), come primarie sono le avventure di cui si fa la vita. La scoperta, l’amore, la morte. La morte, che è verde perché essa è la vita di chi viene dopo.

Si sa, siamo nani sulle spalle dei giganti.

I miei nonni avevano spalle forti e io sono loro grata, così come sono grata a Barbara Borlini e Francesco Memo per questo imponente, bellissimo, struggente fumetto (o graphic novel, che dir si voglia).

Non privatevene. È la nostra storia, la nostra memoria, la sostanza di cui siamo fatti.

RECENSIONE #278 – LA MUSA DIMENTICATA 2, LA STORIA DI HOFFMANN DI EMILIA CINZIA PERRI E DEDA DANIELS.

Grazie mille a Sara Fabiani per questa splendida recensione! ♥

Milioni di Particelle

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Per chi fosse interessato alla lettura di questa Graphic Novel, lo invito a leggere la Recensione del PRIMO VOLUME della duologia che trovateQUI. In questa recensione potrebbero esserci spoiler – anche se cerco sempre di farne il meno possibile – quindi invito solo i temerari a leggere questa recensione. Per i restanti vi invito a leggere questi due volumi per poi parlarne insieme qui sotto nei commenti, magari. Ringrazio le due autrici che con me sono state carinissime e che mi hanno permesso di leggere la loro meraviglia. Ecco qui che ve ne parlo:
41FJNM-3dsL._SX345_BO1,204,203,200_Titolo: La Musa dimenticata (#2)
– La storia di Hoffmann
Autori: Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels
Editore: Hazard Edizioni
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FMKsMl

Trama: Si conclude la miniserie originale che omaggia i temi e i personaggi del Dio del Manga Osamu Tezuka con una…

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21 Marzo 2019 – Incontro in Salaborsa (Disognando), Bologna, ore 17.30

La Musa dimenticata, art by Deda Daniels

Adattare un capolavoro, omaggiare un maestro 

Il 21 Marzo 2019, nella Sala Incontri della Biblioteca Salaborsa (Bologna), ore 17.30, parlerò per un paio d’orette di sceneggiatura, mostrando il “dietro le quinte” di due volumi: Salomè, disegnato da Silvia Vanni (Kleiner Flug) e La Musa dimenticata, disegnato da Deda Daniels (Hazard/BD). L’incontro è inserito nell’iniziativa Disognando, ciclo di incontri con gli autori (sceneggiatori e/o illustratori) che parlano del loro mestiere. Se potete, siateci!

Shoujo Manga Outline – Blog

Dai primi anni del Duemila collaboro a un sito sugli shoujo manga, ossia i fumetti giapponesi per ragazze, che è stato per tanto tempo un punto di riferimento per appassionati e addetti al settore. Il sito è fermo da un po’ e con santa pazienza sto trasferendo i contenuti su un blog, perché ritengo che le review e il materiale reperibile nel sito possa ancora essere di utilità a qualcuno. Se vi va di sbirciare, cliccate sull’immagine SMO!

La Musa dimenticata -volume 2 – Cartoomics 2019

Il secondo volume della Musa dimenticata sarà disponibile a partire da Marzo in libreria (edizioni BD), e in anteprima a Cartoomics (Milano, 8-9-10 Marzo).  Le autrici (Emy e Deda) sono ospiti della manifestazione.
Ecco il trailer del secondo volume. Se potete, passate a fare un saluto! 

Sito ufficiale

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Presentazioni “La Musa dimenticata”, Settembre 2018

Io e Deda Daniels, autrici del graphic novel “La Musa dimenticata” (Hazard Edizioni), opera che si propone di omaggiare il padre dei manga Tezuka Osamu, abbiamo organizzato degli incontri di presentazione e firmacopie del volume nel mese di Settembre 2018.

Ecco le date e i luoghi, con relative pagine Facebook degli eventi:

Milano, 8 Settembre, Infinity Comics ore 15-18.00
https://www.facebook.com/events/420266401824930/

Bologna, 14 Settembre, libreria TRAME, ore 18-00-19.30
https://www.facebook.com/events/1753488081405369/

Roma, 15 Settembre, libreria PAGINA2 (ex Orientalia), ore 18.00-19.00
https://www.facebook.com/events/1919467678347736/

Veniteci a trovare, ne saremo felici!

BUONE VACANZE!

Sito ufficiale

Pagina dedicata Facebook

Le tende bianche di Cecilia Latella (Renbooks edizioni)

Siamo nel 1796, durante la campagna napoleonica in Italia. Virginia si sposta dalle campagne torinesi a Milano, in casa del cugino Giovanni e di sua moglie Luisa. Tra una lettera al padre in guerra e qualche pretendente, nel cuore di Virginia si fa strada un sentimento al quale non osa dare un nome, nei confronti della bella Luisa (trama dalla quarta di copertina).

“Le tende bianche” è un volume di Cecilia Latella, edito da Renbooks, acquistato in occasione dell’ARF Comics 2018. Il fumetto è composto da 128 pagine a colori, tutte acquarellate. Avendo notato in passato qualche vignetta che l’autrice aveva pubblicato su Facebook, ero piuttosto curiosa circa quest’opera, sia per l’ambientazione storica (l’Italia di fine Settecento) che per la tematica trattata (un amore tra due giovani donne). Continua a leggere

ARF Comics 2018

Primo giorno per l’Arf Comics 2018, quarto appuntamento della manifestazione romana dedicata al fumetto (25-27 Maggio 2018). Questi i primi acquisti: Cloe la fata verde di Paolo Cossi, edizione Segni d’Autore, e due volumi reperiti nella self area: Malerba di Lorenza De Luca (Manticora) e Clessidra di autori vari (Attaccapanni Press).

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Nuova edizione per Korea 2145 (Douglas Edizioni), Comicon 2018

In occasione del Comicon 2018 (28 Aprile-1 Maggio) sarà disponibile una nuova edizione di Korea 2145, graphic novel del 2005 di cui ho firmato i testi, su disegni e soggetto di Enzo Troiano. Ecco qui la nuova cover disegnata per Douglas edizioni, che sarà presente in fiera.

Pagina Facebook dedicata alla “Musa Dimenticata”, Hazard Edizioni

Lucca Comics 2017 è passata, lasciando il suo strascico di ricordi e nostalgia che già predispone al desiderio di rivivere l’esperienza in futuro. Dal momento che è ufficialmente partito il countdown per Lucca 2018, per me e Deda è iniziato anche il countdown per il secondo (e ultimo) volume della “Musa dimenticata”. Un grazie a quanti sono passati allo stand Hazard per procurarsi la propria copia e scambiare due chiacchiere con le autrici, a chi ci ha raggiunto alla presentazione, a tutti quelli che già in fiera hanno letto il volume e sono tornati a darci il loro feedback positivo, a chi ci ha minacciato (!) per garantirsi il seguito della storia, a tutti quelli che da casa ci mandano un saluto, un tag o un pensiero, e a tutti quelli che lo faranno. Nella pagina “Segnalazioni” ho riunito le segnalazioni e le interviste rilasciate finora, e così farò in futuro. Posto che le informazioni di base sono e saranno disponibili nel sito ufficiale, se volete accompagnare me e Deda in quest’avventura, siete invitati a seguire la pagina Facebook della Musa, che aggiorneremo con disegni e informazioni, per stare in compagnia fino al prossimo… Lucca Comics!

Presentazione “La Musa dimenticata”, Hazard Edizioni

Ultimo promemoria prima di Lucca Comics: ricordo che l’incontro che introduce al pubblico “La Musa dimenticata”, fumetto disponibile in fiera per Hazard Edizioni, è il 1 Novembre ore 13:00 -14:00 in Si6 – Auditorium Fond. Banca del Monte, Lucca Comics 2017!

Ricordo inoltre che io e Deda siamo presenti in mostra per i cinque giorni di fiera (eccettuato il pomeriggio del 5 Novembre) presso lo stand della Hazard Edizioni, Padiglione Napoleone, NAP134.

Ci vediamo a Lucca!

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Anteprima – La Musa dimenticata, Hazard Edizioni

Ecco un’anteprima delle prime pagine del fumetto che vi aspetta a Lucca Comics, dal 1 al 5 Novembre 2017.

Le autrici saranno presenti allo stand Hazard: in particolare, la disegnatrice Deda Daniels viene appositamente da Singapore per firmare e disegnare le copie.

Sarà un evento unico: non perdetelo :)!

La Musa dimenticata – Booktrailer

Un piccolo post dedicato al trailer della “Musa dimenticata” realizzato da DeDa Daniels. Portarlo a termine nei termini previsti è stata una vera e propria impresa, ma sia io che Deda siamo piuttosto orgogliose del risultato finale. Che dire, poi, della sequenza animata?

“La Musa dimenticata, la storia di Hoffmann” è un fumetto dedicato a Osamu Tezuka pubblicato da Hazard Edizioni, e vi attende da Novembre a Lucca Comics e nelle librerie specializzate. Non perdetelo!

Preview – Changes, antologico a fumetti (Lucca Comics 2017)

A Lucca Comics 2017, nella Self Area, troverete il volume CHANGES allo Stand DOUbLe SHOt (CHS37). Si tratta di un antologico a fumetti cui ho collaborato anch’io, firmando la sceneggiatura di due storie autoconclusive (La principessa del regno dei campanelliChe ne è stato di te, Alojz Brezic?) realizzate dagli allievi della Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Quanto ho visto dell’antologico è veramente notevole, perciò vi invito a recarvi in Self Area (il cui accesso è free) e di cercare lo Stand DOUbLe SHOt. L’antologico ha 192 pagine a un prezzo di 12 euro.

Ecco una tavola tratta da “La principessa del regno dei campanelli”, disegni di Agnese Innocente.

Ci vediamo a Lucca!

Preview: La Musa dimenticata – Hazard Edizioni – Lucca Comics 2017

Finalmente posso annunciare la mia prossima pubblicazione. Si tratta di un progetto cui sto lavorando da molto tempo assieme a DeDa Daniels, che ha accettato di accompagnarmi in questo percorso.

Ispirato ai personaggi di Osamu Tezuka, come tributo per l’anniversario della sua nascita, è di prossima pubblicazione per Hazard Edizioni:

“La Musa dimenticata, la storia di Hoffmann”
di Emilia Cinzia Perri (testi) e DeDa Daniels (disegni), vol. 1 (di 2)
ISBN 9788875021535
17 x 24 cm, 112 pagine, colore, 12,00 euro
Hazard Edizioni, Milano, novembre 2017 Continua a leggere

Salomè tra i candidati del Gran Guinigi 2017

Un piccolo aggiornamento per segnalare la candidatura (inaspettata) per il Gran Guinigi 2017 dell’albo “Salomè”, adattamento dell’omonimo dramma di Oscar Wilde che ho firmato un anno fa assieme a Silvia Vanni per Kleiner Flug. È una gioia e un orgoglio che questo volume sia stato selezionato tra i trenta candidati al premio. Grazie mille alla giuria per questa possibilità 🙂 . Continua a leggere

Ufficio Oggetti Smarriti – oneshot per ComiQube

Disponibile da oggi su ComiQube il fumetto breve autoconclusivo “Ufficio Oggetti Smarriti”, disegnato da Enrico Gigante e curato graficamente da Chiara Tani 🙂 . Il fumetto è gratuito e assieme a tanti altri è disponibile per la lettura su smartphone e tablet dopo aver scaricato l’app gratuita ComiQube.

Si tratta di una storia di qualche anno fa, cui sono molto affezionata.

Trama: un uomo si ritrova in un ufficio oggetti smarriti piuttosto strano, dove gli verranno mostrati, uno a uno, gli oggetti che gli appartengono e che ha perduto. Rimarrà, però, un ultimo oggetto da riconoscere e una importante domanda a cui dare risposta.

Tavola-4

Segnalazioni e anticipazioni – Giugno 2017

Un piccolo aggiornamento per segnalare una mia intervista realizzata da Roberto Guerra per il suo blog e l’annuncio ufficiale del progetto che mi vede coinvolta da qualche anno con Deda. Si tratta di un fumetto (la cui uscita è prevista per l’autunno 2017), che intende celebrare “il dio dei manga” ispirandosi al pantheon di personaggi di Osamu Tezuka: La Musa dimenticata – La storia di Hoffmann. Mano a mano posteremo online disegni, sketch, setting e informazioni, in attesa di avere il libro tra le mani. Se vi va, unitevi a noi, cliccando sull’immagine e  seguendo l’evento dedicato 🙂